La Blockchain come garanzia della filiera alimentare: Case History di Brusa

Da sempre, Brusa presta un’attenzione particolare alla qualità, selezionando materie prime da filiera controllata e certificata, per garantire prodotti dal sapore unico e inconfondibile. Ecco perché negli ultimi mesi ha stipulato una partnership con la start up Spartan Tech, leader italiana nella tecnologia Blockchain, per portare sul mercato il primo prodotto in Europa tracciato end-to-end, dal seme allo scaffale.

Attraverso un percorso di sostenibilità e tracciabilità, il progetto sfrutta le potenzialità della piattaforma Propagate®, in grado di garantire, in real time e in totale trasparenza, l’intera tracciabilità della filiera di produzione e della trasformazione, consentendo di certificarne la qualità e la provenienza e assicurando al tempo stesso la massima trasparenza per agricoltori, trasformatori, distributori, retailer e consumatori.

In tal modo è possibile connettere l’intero ecosistema della filiera alimentare, al fine di creare un sistema più intelligente e sicuro, in grado di valorizzare il territorio e la sostenibilità.

Stampando poi sulla confezione di ogni prodotto distribuito il QR code, Brusa ha dato al consumatore finale la possibilità di visualizzare dal proprio smartphone l’intera filiera e verificare l’hash per ogni step significativo della stessa come prova certa ed immutabile di quanto avvenuto.

I consumatori possono così conoscere la storia dei prodotti, ma solo le persone autorizzate avranno l’accesso per modificare e controllare le informazioni, in base al proprio ruolo.

La qualità è coscienza”, uno slogan che sintetizza la visione del suo fondatore Secondino Brusa; una visione che esprime l’imprescindibile legame sociale ed economico che è presente con il territorio.

Consumatori, collaboratori e aziende, sono infatti soggetti collegati da strette relazioni fiduciarie, motivo per cui la notarizzazione dei dati aumenta la trasparenza al fine di raggiungere una sempre maggiore qualità sociale, ambientale, di prodotto, etica e percepita – conclude Massimo Brusa, Ceo Brusa Srl.

condividi

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp